Mutismo selettivo: la bellissima storia (vera) di Giulia e il fagiolo

  Mutismo selettivo: la storia di Giulia e il fagiolo

Questa è la storia vera di Giulia e il fagiolo, la sua mamma l’ha scritta in francese e io l’ho solo tradotta. È una storia bellissima di consapevolezza, di coscienza di sé e di grande intelligenza e maturità, a mio avviso. Ma non mi stupiscono queste qualità perché i bambini  con Mutismo Selettivo hanno molto tempo per osservare, per pensare …e spesso sono anche più maturi dei loro coetanei

—————————–Traduco testualmente

Vi racconto una storia vera che sembra quasi un racconto.

Mia figlia (8 anni e mezzo), con i suoi compagni di classe,  ha fatto la famosa esperienza del fagiolo seminato nell’ovatta. Ogni bambino ha inserito il suo fagiolo nel bicchiere di plastica, dopo qualche giorno tutti i fagioli avevano germinato.  Dopo due settimane la classe sembrava una serra: i fagioli erano diventati delle piccole graziose piantine.

Tutte… tranne UNO. Il fagiolo di Giulia.

Solo il fagiolo di Giulia era rimasto intatto nell’ovatta, nulla era mutato, nulla era cresciuto. Non una radice, una foglia, la membrana del fagiolo era rimasta ostinatamente intatta.

Venerdì scorso la maestra ha detto ai suoi alunni che potevano portare a casa le loro piantine. Con discrezione  e delicatezza si è avvicinata a Giulia e le ha detto : ” forse il tuo fagiolo era troppo secco, a volte capita che i semi non ce la facciano a germinare, anche questo fa parte dell’esperienza, abbiamo dimostrato che esiste anche questa possibilità”.

Giulia ha ascoltato le parole della maestra ma non le ha creduto.

 Arrivata a casa invece di buttare il fagiolo, lo ha messo in un vasetto più grande e l’ha ricoperto con la terra dei gerani. Ha poi iniziato la “cura”:  ha annaffiato la terra tutti i giorni , l’ha spostato affinché prendesse la luce  migliore.

Sono passati dei giorni e…

 Ecco il risultato!

Stamattina  Giulia mi ha chiesto di fotografare la sua piantina e di inviare la foto alla maestra con questo messaggio:

“Il mio fagiolo non era morto, aveva solo bisogno di un po’ di terra, di più tempo e di un luogo diverso.

Come ne ho bisogno io per parlare.

  • Grazie Giulia, e grazie alla sua meravigliosa mamma per avermi concesso il permesso di diffondere questa storia stupenda.

Autrice mamma di Giulia

tradotto da Adriana Cigni

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2 commenti su “Mutismo selettivo: la bellissima storia (vera) di Giulia e il fagiolo

  1. Credo nelle potenzialità di ogni bambino, ogni bambino possiede dentro se una profondità che noi adulti non vediamo… ma l immensità dell amore di una mamma arriva oltre ogni confine!!! Giulia ti auguro di crescere piano piano come tu hai dato prova della tua piantina, tutto ai suoi tempi ❤️

  2. Mi ha colpito molto questa storia: la maestra si è arresa subito perché il fagiolo non rispettava i tempi prestabiliti per germogliare, ma la bambina ha dimostrato molta più fiducia, ottimismo, creatività e consapevolezza di sé. E così è stata la bambina a insegnare qualcosa alla maestra.

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