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Storie per bambini sensibili e genitori attenti

Sono felice di annunciare l’uscita di un nuovo libro A.G.Editions, Ilaria Zeppi , l’autrice me lo ha proposto un anno fa, l’ho letto varie volte, ci ho pensato molto e alla fine ho capito che ancora una volta A.G.Editions pubblica un libro importante, utile.

Ne parliamo con l’autrice, Ilaria Zeppi.

Dottoressa Zeppi ci parli un po’ di lei del suo percorso professionale che l’ha portata a scrivere questo libro.

Grazie Adriana, prima di tutto vorrei salutare i lettori di questo blog e i futuri lettori del libro. Io sono una Psicoterapeuta con indirizzo Cognitivo e Comportamentale conseguita e sono socia dell’Associazione Italiana di Analisi, Terapia e Modificazione del Comportamento.
Sono docente di Psicologia all’Università Europea di Roma e all’Università Politecnica delle Marche. Esperta in Psicologia dello Sviluppo e Psicopatologia Infantile, mi occupo sia di età evolutiva che di età adulta. Principalmente tratto Disturbi di Personalità, d’Ansia e dell’Umore e Patologie Psichiatriche.

Entriamo nel merito del suo libro come è nata l’ispirazione ?

Ho scritto questo libro dopo aver osservato che le storie cliniche dei più giovani fra i miei pazienti destavano particolare coinvolgimento, identificazione e commozione tra i miei allievi. Era evidente infatti come la stimolazione della vicinanza dei genitori, del loro interesse verso la particolarità del figlio, e l’apporto di un piccolo spunto psicoeducativo da parte loro o dell’ambiente fossero fondamentali per determinare nel bambino una scomparsa della sintomatologia e per recuperare in tempi brevi la valorizzazione del Sé e l’investimento su aree di espressione significative.

Di cosa tratta il libro?
Il libro tratta patologie che vanno dal DOC (Disturbo Ossessivo Compulsivo), alla fobia sociale, all’ipocondria, al ritardo mentale, alla somatizzazione, al disturbo alimentare fino all’ansia da separazione.
Il testo è rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni e ai loro genitori, sia nel caso che essi abbiano rilevato un qualche accenno di sintomatologia nel loro figlio , sia nel caso in cui una di queste patologia sia stata già diagnosticata e siano interessati al vissuto dei loro piccoli.
Credo che il libro sia possa sicuramente interessare anche studenti in formazione nell’area della Psicologia e delle Scienze Umane, possono trovare tra le varie storie utili indicazioni per la modifica delle assunzioni e dei comportamenti dei loro piccoli futuri pazienti.

Introduzione

Carissimi genitori,

questo libro è dedicato ai vostri figli in età scolare ma pensato soprattutto per voi, per il vostro occhio vigile, per il vostro cuore sospeso, per la piccola pulce che da un po’ vi suggerisce all’orecchio di sorvegliare con più attenzione lo strano comportamento del vostro bambino.

Comprendo il vostro bisogno di sentirvi adeguati al vostro ruolo di genitori, e comprendo lo spasimo con cui alimentate ed allontanate alternativamente il timore che in vostro figlio ci sia qualcosa che non va.

Ha degli strani rituali, ripete le azioni più e più volte: dovrei impedirglielo?”.

“Mio figlio improvvisamente non mangia, sta dimagrendo: come faccio a nutrirlo?”.

 “La mia bambina non vuole andare a scuola e si fa prendere da crisi di vomito: sarà oggetto di bullismo?”.

“Mio figlio è molto timido e non si relaziona con nessuno: rimarrà sempre così, emarginato tra gli altri?”.

“Il mio bambino da quando va a scuola balbetta ed è pieno di tic: sarà ansia da prestazione?”.

 Le domande che i genitori mi rivolgono in sede di consultazione clinica sono sempre accompagnate dal dubbio di non aver fatto bene, di aver errato qualcosa nella costruzione del primo legame di attaccamento, nell’esercizio della disciplina, nella prima esperienza di separazione ed esposizione alla realtà.

Noi viviamo in un’epoca in cui non è concesso essere genitori seguendo un normale percorso fatto di prove ed errori, non consente scivolamenti verso l’imperfezione e lo smarrimento. Ne deriva una grande esigenza di essere rassicurati, da specialisti, dai mass-media, dalle fonti disponibili nella rete internet. Nella ricerca spasmodica di pervenire ad un’efficienza parentale universale, si trascura talvolta il riconoscimento della singolarità del proprio bambino, il suo essere particolare per ordine di nascita, per temperamento, per interessi, per la peculiarità delle sue inclinazioni. “

Il libro edito da A.G.Editions tra qualche giorno sarà disponibile su Amazon.it (ancora non è disponibile) 12€

se volete acquistarlo subito potete ordinarlo in libreria o direttamente dalla casa editrice.

Scrivetemi alla mail [email protected]

Adriana Cigni