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Ladri di parole

Qualche giorno fa mio figlio, il francese, mi ha chiesto: cosa vuol dire “le plagiat”? Il plagio. Anche se è grandicello in effetti, plagio, non è una parola diffusa nel linguaggio dei ragazzini, sono andata quindi subito sul Larousse francese e gli ho sfornato la definizione: si tratta di plagio quando qualcuno, nell’ambito artistico e…

Children with selective mutism : mistakes and behaviours to avoid in classroom.

The problem is not the talking, it is the anxiety”. This is written on one of the slides which Doctors Ius and Gorla show during the IN FORMATION about selective mutism, workshops organized all over Italy. They ask the parents and teachers to forget the silence of the child. A hard task, but necessary. They say that you have to concentrate on the abilities and put the deficiencies aside.

Riccardo, una storia di mutismo selettivo a lieto fine.

CARISSIMI INSEGNANTI

Se in classe avete alunni che non parlano, se il silenzio perdura per molto tempo, dopo aver letto questo libro potrete avere almeno il sospetto che si tratti di ms, certamente non sta a voi diagnosticare e non dovete caricarvi di altre responsabilità.
Avvertite i genitori, consigliate loro di rivolgersi ad uno specialista, fate equipe, fate in modo che il bambino si senta compreso, come diciamo sempre “il problema non è parlare, il problema è l’ansia”.

Un giorno ti giri e….

E lo guardo con altri occhi, ancora saltettante come un bimbo felice ma è un ragazzino ormai con tante passioni, tanti interessi che non sono i miei, che non ha preso da me o da suo padre. Le ali cominciano a spiegarsi, ad aprirsi, ci vorrà ancora tempo prima che voli completamente da solo, ma le prove comincia a farle.

Quando la coppia non riesce più a parlare: 5 cose che devi sapere. Dr. Claudio Cecchi

Uno dei metodi più efficaci per imparare a dialogare efficacemente con il nostro partner consiste proprio dal trarre profitto dai nostri errori comunicativi più frequenti. In altri termini, come suggerisce l’anitica saggezza cinese, “se vuoi drizzare una cosa, devi prima imparare tutti modi per storcerla di più“. Quali sono gli errori comunicativi più diffusi all’interno della coppia? Ecco alcuni degli ingredienti considerati perlopiù fatali:

Famiglia: Di che modello sei? Dr. Claudio Cecchi

Già nel 1948, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo definiva la famiglia come “l’elemento fondamentale e naturale della nostra società“. Se a ciò aggiungiamo che l’essere umano è per natura sociale, quindi non programmato per stare solo, dovremmo considerare la famiglia addirittura come parte della natura stessa dell’uomo. La descrizione delle varie tipologie di famiglia,…

Le parole che si “incastrano” in gola

So che è difficile per un genitore e per un insegnante dimenticare « il silenzio », ci si sente persi, impotenti, si prova una sensazione di fallimento. Non siamo abituati ad affrontare il silenzio. Si ha voglia di sfidare, di provare come se far parlare il bambino sia una nostra vittoria e non un suo sollievo. Abbiamo creato un gruppo chiuso dove potrete porre delle domande e scambiare opinioni con le Psicoterapeute dello Studio S.M.A.I.L.

Ci ritroviamo là

Ordinare le parole, ordinare la mente

Ordinare le parole, ordinare la mente
di Dr. Claudio Cecchi

Una frase ripetuta con le medesime parole, ma in ordine diverso, non è più la stessa frase. Questa sorta di assioma può risultare assai banale ai nostri occhi e, ancor più sottovalutato, potrà sembrarci l’effetto che determinate espressioni linguistiche, ordinate in maniera diversa, possono produrre nella nostra mente e sui nostri pensieri.

Si consideri, ad esempio, una situazione di questo tipo:

«Due novizi si recarono dal padre spirituale. Il primo novizio chiese: “Padre, posso fumare mentre prego?“. E fu cacciato per la sua insolenza. Il secondo novizio chiese: “Padre, posso pregare mentre fumo?”. E fu lodato per la sua devozione»

L’ascolto attivo si impara!

Innanzitutto è bene definire separatamente l’azione fisica dell’udire e del sentire da quella psichica, dell’ascoltare. Udire è un fenomeno fisiologico, ascoltare invece è un atto psicologico. Parlare dell’ascolto oggi è molto importante, siamo immersi in una società piena di suoni e di rumori, in cui tutti parlano ma nessuno sembra disposto ad ascoltare.

CHE COS’È L’INTELLIGENZA EMOTIVA?

Mi chiederete ma in pratica cosa posso fare in classe per avviare un percorso di Educazione emotiva?
Semplice, partiamo dall’appello che è un momento cruciale perché oltre ad essere una routine è il primo approccio con i bambini all’interno della classe, io ho strutturato L’Appello delle Emozioni così…

Professioni Educative tra l’ESSERE e il FARE

Sono un Educatore/Pedagogista oppure faccio l’Educatore/Pedagogista? La mia professione è stare in equilibrio tra l’essere e il fare. Una professione spesso confusa con una caratteristica che l’uomo possiede già perché pare naturale interagire con l’altro; siamo esseri sociali, nasciamo in una comunità e ci sviluppiamo in essa. Perché Educare al Mutismo Selettivo? Ho riflettuto molto sul scegliere il verbo formare oppure educare, ma riprendendo il significato originario di questa parola quando la famiglia si affida per chiederti aiuto, quello che noi dovremmo fare è essere una guida, un mediatore nel loro percorso per permettere di tirare fuori ciò che è dentro.

La fenêtre de l’école

y a quelques jours, en sortant de l’école, il m’a dit : « Maman, j’étais en classe, assis près de la fenêtre et j’ai regardé dehors ». Tu étais là, tu es arrivée avant tout le monde.

J’étais heureux de te voir là dehors à m’attendre, cela m’a fait du bien.

Je ne sais pas pourquoi. Pourtant je sais que vous êtes toujours là.

Mais aujourd’hui, c’était différent. Je me sentais en sécurité. »

Arte terapia ad orientamento psicodinamico

Nella mia esperienza ho visto che con alcuni disturbi di ansia come il mutismo selettivo ma anche nei disturbi dell’alimentazione nei bambini percorsi sia indivduali che di gruppo possono aiutare molto . Lavorando insieme si crea uno spazio di gioco e di piacere che aiuta a sciogliere nodi, a proporre nuove visuali, nuovi modi di vedere e vivere la relazione

CHERS ENSEIGNANTS

Chers/chères enseignant(e)s,

Je sais que vous devez gérer des classes surchargées, que vous travaillez énormément, mais sans votre collaboration les enfants, les adolescents en difficulté ne peuvent s’en sortir. Ce garçon là au fond de la classe qui ne parle pas, ne joue pas, ne participe pas, que vous ne parvenez pas à « évaluer », cette fille qui veut vous apporter ses réponses par écrit

Gentili Psicoterapeuti

Noi l’abbiamo scritta. Abbiamo smosso le acque e la sabbia e scoperto tante conchiglie meravigliose, ora non resta che poggiarle all’orecchio e ascoltarle. E solo voi potete farlo, solo voi avete la capacità di non rompere l’equilibrio delicato di queste conchiglie.